Tre strumenti, tre domande diverse. Audioutdoor conta, adsquare attiva, 11:11 racconta chi c'è e cosa funziona. Non si sostituiscono: si sommano — e due su tre li avete già.
| Audioutdoor | adsquare | 11:11 | |
|---|---|---|---|
| Che cos'è | Misurazione consortile: la moneta condivisa del mercato OOH | Marketplace di segmenti audience per il programmatic (D)OOH | Suite proprietaria di audience intelligence + ricerca di mercato |
| Fonte dei dati | Mobilità misurata, panel | Segnali mobili (SDK, telco) + segmenti di terze parti — aggregati in indici proprietari non ispezionabili | Fonti istituzionali citabili una per una: microdati ISTAT, redditi MEF, valori immobiliari OMI, oltre 150 fonti pubbliche |
| Granularità | Impianto / circuito (contatti) | Schermo × fascia oraria | Singola via, tutta Italia — ~190 metriche socioeconomiche per micro-area |
| Inventory coperta | Tutta (currency) | Prevalentemente DOOH programmatic | Tutta — inclusa affissione classica e arredo urbano |
| Profilo socio‑economico | Base (età, sesso) | Segmenti comportamentali, logica non ispezionabile | Reddito, casa, famiglie, istruzione, consumi — ogni numero con la sua fonte |
| Da dove arriva il flusso (origine‑destinazione) | — (misura i contatti al frame, non le origini) | Parziale (pattern di movimento, da campione) | Sì — matrice pendolarismo ISTAT 2021, comune per comune, col profilo dei territori d'origine |
| Target in linguaggio naturale | — | Parziale (tassonomia fissa) | Sì — «famiglie alto reddito con figli piccoli» → mappa e ranking impianti in secondi |
| Ricerca: profilo TGI, pre‑test creativo, stima awareness | — | — | Sì — risultati in giornata, KPI standard di settore |
| Uso commerciale | Trading e pianificazione | Attivazione campagne | Argomento di vendita + servizio rivendibile agli inserzionisti (white‑label) |
| Privacy | Dato aggregato | Localizzazione personale (consensi di filiera) | Zero dati personali · fonti pubbliche · server proprietari in Italia |
| Modello di costo | Quota consortile | Fee dati per campagna | Licenza / white-label a costo fisso — nessun costo variabile per campagna |
Le piattaforme dati impacchettano tutto in score 0-1 per geometrie larghe: utili ad attivare, impossibili da citare ("affinity 0.7" — da dove viene?). 11:11 dà il numero nominato con la fonte sotto: reddito dichiarato MEF, €/mq OMI, composizione familiare dal censimento — via per via, da mettere in slide davanti al cliente.
Il dato mobile — per quanto arricchito da telco e terze parti — parte sempre da un campione di device osservati, estrapolato sulle geometrie. Censimento e dati fiscali coprono ogni via d'Italia per costruzione: stessa profondità in centro a Milano e nell'ultima frazione di provincia.
I segnali mobili descrivono chi passa davanti a uno schermo digitale. Non raccontano com'è fatto il quartiere: chi ci vive, che case, che consumi. È il pezzo che il dato territoriale aggiunge al quadro — e torna utile soprattutto sull'affissione classica, dove il programmatic non arriva.
Per questo i due dati convivono: quello modellato attiva le campagne, quello certificato convince l'inserzionista.
Atlante risolve con: reddito dichiarato (MEF) · valore casa (OMI) · proprietà dell'abitazione e bambini per via (censimento). Dato un budget, genera il piano impianti con CPM sul target, reach e frequenza — e integra nativamente i contatti misurati (Audioutdoor) e i listini della concessionaria.
Dai telefoni: il reddito non c'è, i bambini piccoli non hanno smartphone, la casa di proprietà non si deduce dai movimenti.
Atlante risolve con: quota di lavoro autonomo e reddito reale per zona, dalle dichiarazioni fiscali (MEF). Target nativo per banche, fleet, servizi business.
Dai telefoni: il regime fiscale di una persona non è deducibile da dove va il suo device.
Atlante risolve con: il confronto tra i censimenti 2011 e 2021, via per via — dove laureati e giovani stanno crescendo. Predittivo: presidi la zona prima che i prezzi salgano.
Dai telefoni: vedono la fotografia di oggi; non hanno dieci anni di storia del quartiere.
Ogni richiesta produce, in secondi: mappa via per via · ranking degli impianti sul target · piano a budget con CPM sul target · profilo del flusso in arrivo (pendolarismo ISTAT) · «focus group» sintetico del bacino di ogni singolo impianto.
Ogni via d'Italia, profilata e interrogabile in italiano.
Chi è davvero il target, misurato su persone reali.
La creativa testata prima di andare su 500 impianti.
Non misura i passaggi: quello è il mestiere di Audioutdoor (il volume) e di adsquare (il flusso attivabile in tempo reale). Il flusso, 11:11 lo spiega — da dove arriva, con che mezzo, che profilo ha il territorio d'origine (pendolarismo ISTAT) — e ci aggiunge il territorio, il target e il messaggio. I tre strumenti insieme valgono più di ciascuno da solo.
Audioutdoor è la currency: il numero terzo e condiviso su cui tutto il mercato compra e vende (l'Auditel dell'esterna). 11:11 non la tocca e non la "corregge" — la moltiplica:
Contatti Audioutdoor × quota target certificata (ISTAT/MEF, per bacino) = contatti sul VOSTRO target
Un derivato di proprietà della concessionaria, spendibile nei pitch come propria elaborazione sulla misurazione ufficiale. Questo adsquare non lo fa: produce stime di audience proprie e parallele (panel mobile) che non si agganciano alla currency — due numeri che convivono senza parlarsi. Qui il numero di partenza è quello che il compratore già accetta.
Seleziona schermi digitali per segmento e attiva il programmatic in automatico. Perfetto per il trading. Perimetro: solo DOOH, tassonomia fissa, indici proprietari, costo per campagna.
Esempio reale: incontro con un brand baby-food. Il venditore entra con la mappa di dove vivono le famiglie con bambini ad alto reddito (fonte ISTAT/MEF), il piano da 40 impianti — anche i 6×3 classici — col CPM sul target, il profilo di ogni bacino e le voci del focus group della via. Materiale che giustifica il prezzo e vince il confronto col digitale.
«Questo circuito su quali target indicizza?» → pet owner e famiglie giovani → la rete vendita sa a quali categorie di inserzionisti proporlo questa settimana. Vendita proattiva, non attesa del brief.
E sul DOOH? La sovrapposizione con adsquare è solo la console che esegue l'acquisto programmatic — e quella resta sua, giustamente. Tutto il resto della filiera digitale è terreno 11:11: la vendita diretta dei circuiti digitali (dove passa ancora gran parte del fatturato DOOH), il confezionamento dei deal per target da dare poi alle macchine, e quale creativa ruotare, dove e quando — pre-testata sul target e agganciata al daypart: al mattino in stazione parla ai pendolari in arrivo, la sera sotto casa parla ai residenti del quartiere — stesso schermo, due messaggi, entrambi giusti. E in prospettiva, i segmenti certificati caricati dentro adsquare stesso. Le macchine eseguono; 11:11 decide cosa vale la pena far eseguire.
Non devono coincidere: o si vincolano, o si compongono. Tre meccanismi, in ordine:
1 · Il deal chiuso — la lista è il recinto. Il pacchetto programmatic (Deal ID) nasce dalla lista Atlante: la macchina compra solo dentro quel perimetro. Adsquare raffina l'erogazione (orari, trigger), non ridiscute gli schermi. Divergenza impossibile per costruzione.
2 · Dove i due dati divergono, è informazione — e si vende. Misurano cose diverse: Atlante dice dove il target vive, adsquare dove è stato rilevato passare. Entrambi alti → pacchetto "gold" a premium. Atlante alto / adsquare basso → schermo giusto, fascia sbagliata: sposta l'erogazione a sera, quando i residenti ci sono. Adsquare alto / Atlante basso → corridoio di passaggio: perfetto per awareness, meno per il drive-to-store.
3 · La convergenza strutturale. Quando gli score certificati di 11:11 vengono caricati dentro adsquare come layer dati della concessionaria, la macchina ottimizza anche sul dato territoriale: le due selezioni convergono per costruzione.
Arriva il brief («donne 30-45 attente al bio»): Sonar profila il target sui rispondenti reali — chi è, dove vive, che media consuma — e dà al venditore la slide «perché OOH merita questo budget», con fonti. È l'argomento che oggi porta solo chi ha una piattaforma dati.
Il piano impianti sul target (contatti Audioutdoor × quota certificata), la scheda-bacino per il pitch, il deal curato per il programmatic. È tutto quello descritto qui sopra.
Pre-test della creativa prima del flight (quale versione, quale rotazione per fascia) e stima del lift post-campagna. Insieme fanno il report di fine campagna: Audioutdoor certifica i contatti erogati, 11:11 stima l'impatto — la coppia delivery + efficacia che giustifica il rinnovo.
Per ogni impianto — anche il 6×3 classico, dove il programmatic non arriva — la scheda con fonti ufficiali: profilo del bacino, da dove arriva il flusso (pendolarismo ISTAT: chi entra, da quali comuni, con che mezzo) e il «focus group» dei residenti in quota censuaria.
Dato budget e target: il piano impianti col CPM sul target (contatti Audioutdoor × quota certificata) per la vendita diretta, e la stessa lista come deal curato per il programmatic. Premium giustificato, fonte per fonte.
Pre-test della creativa (anche per decidere la rotazione per fascia: pendolari al mattino, residenti la sera) e profilo del target, venduti agli inserzionisti insieme allo spazio. Nessun operatore OOH lo offre oggi.